Le “consensus conferences” di Hong Kong del 1993 e di Amsterdam del 1996 hanno definito l’osteoporosi come una “affezione diffusa dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della massa ossea e da alterazioni microstrutturali del tessuto osseo, che conduce ad un aumento della fragilità ossea e ad un accresciuto rischio di fratture”. Le fratture dell’avambraccio, delle vertebre e del collo femorale non sono più quindi da considerare come una manifestazione iniziale ma come una “complicazione” di tale patologia.

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